Linee Guida per la Gestione della Bonifica in Toscana
IL PROGETTO
In questi ultimi anni nel comparto della bonifica si è registrata, a livello regionale, una progressiva autonomia da parte degli Enti Gestori, non sempre coerente con il quadro giuridico di settore.
La complessità normativa che regola la bonifica/difesa del suolo ha, del resto, contribuito a formare linee interpretative soggettive da parte dei Gestori stessi nella stesura e applicazione degli atti che formano e applicano i contenuti della L.R. 34/94 nei diversi Comprensori. La mancanza di un quadro unitario ha, di fatto, portato ad una situazione molto articolata e differenziata che si è concretizzata con:
- la redazione di Piani di Classifica su basi metodologiche diverse nell’individuazione del beneficio;
- l’uso di una terminologia tecnica non sempre uniforme;
- differenti modalità nelle procedure di formazione e gestione del Ruolo di Contribuenza.
- una base comune di riferimento normativo e metodologico;
- una maggior equità contributiva tra i proprietari appartenenti ai diversi comprensori;
- una uniformità di procedure tra Consorzi di Bonifica e Comunità Montane con l’introduzione di strumenti operativi ben definiti.
- Coordinamento delle attività di revisione dei PdC degli Enti Gestori sulla base delle nuove Linee Guida;
- Supporto informativo sulle problematiche tecniche, amministrativi e giuridiche incontrate dagli Enti Gestori della Bonifica;
- Creazione di una banca dati per la raccolta dei dati tecnici ed economici degli Enti Gestori finalizzata alla redazione di report informativi alla Regione Toscana;
- Monitoraggio sull’attività di sperimentazione relativa all’applicazione dei nuovi PdC.
- Pubblicazione annuale dei dati;
- Attivazione di stage, seminari, riunioni sugli applicativi gestionali.
Dal lato opposto le crescenti problematiche idrauliche e idrogeologiche a livello territoriale e le limitate risorse finanziare pubbliche necessarie per assicurare la sicurezza alle attività antropiche presenti sul territorio necessitano di un rafforzamento e una razionalizzazione delle attività condotte dagli enti gestori della bonifica a livello regionale.
In tale quadro, nel corso del 2008 è stato condotto un progetto da parte di UNCEM ed URBAT per la redazione di Linee di indirizzo unitarie per la Gestione della Bonifica, con l’obiettivo di introdurre all’interno del settore una unitarietà di concetto e d’azione e rendere più uniforme e chiara ai cittadini l’azione degli Enti Gestori.
Il progetto di lavoro reso attivo dalla Regione con il DGR 846/2007 e D.D. 6525/2007, relativamente alla definizione di Linee Guida per la stesura dei Piani di Classifica, dei Bilanci e della Comunicazione/Informazione nel settore della bonifica (L.R. 34/94 e ss.mm.ii.), è alla data odierna definito e consegnato alla Struttura Tecnica di riferimento della Regione.
Le Linee di indirizzo unitarie per la Gestione della Bonifica (di seguito Linee Guida) consegnate alla Regione Toscana rappresentano un elemento di discontinuità con il passato perché introducono:
Tutto questo consentirà quindi, di far acquisire una maggior incisività e visibilità anche all’azione delle politiche regionali sul tema della bonifica.
Al tempo stesso, le nuove Linee Guida, introducono importanti novità sotto il profilo metodologico per quanto riguarda il concetto e il collegamento tra i costi manutentori ordinari delle opere idrauliche e di bonifica e il beneficio goduto dagli immobili, l’individuazione dei relativi benefici e la determinazione del contributo consortile.
Il lavoro, inviato dalla Regione alle Province per le relative competenze, ha trovato da parte di quest’ultime un sostanziale apprezzamento sia nei contenuti che nella effettiva necessità di procedere secondo le linee individuate.
Si pone pertanto la necessità di dare seguito applicativo alle linee concettuali individuate nel progetto e valutare la loro effettiva applicabilità nel variegato panorama degli Enti gestori della bonifica.
Ciò allo scopo di misurare l’impatto che tali linee guida potranno avere sull’attuale assetto gestionale locale e regionale e per individuare eventuali specifiche azioni di adeguamento ai nuovi indirizzi operativi e metodologici contenuti nelle Linee Guida.
Per ottemperare a tali necessità si ritiene, quindi, necessaria l’attivazione di un Osservatorio Regionale per la Bonifica dove URBAT e UNCEM possano lavorare in stretto coordinamento con tutti gli Enti Gestori al fine di raggiungere gli obiettivi sopra definiti.
A tale proposito, si ritiene fondamentale che le attività dell’Osservatorio siano condotte dal gruppo tecnico che ha lavorato alla stesura delle Linee Guida.
Compiti dell’Osservatorio
I centri di riferimento per lo svolgimento delle attività dell’Osservatorio sono gli Uffici regionali di UNCEM e URBAT che si dovranno dotare di un Comitato Tecnico per la gestione del progetto.
In sintesi i compiti riguardano:
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