Il Progetto
Negli anni l’attività di UNCEM in questo importante settore ha fatto sì che si arrivasse a riconoscere a livello Regionale l’esigenza di porre basi di gestione unitarie nella conduzione delle diverse attività di difesa idraulica, idrogeologica, affidate alle Comunità Montane.
Il progetto attualmente in fase di completamento con URBAT per quanto concerne i Consorzi rappresentati, permetterà per la prima volta a livello nazionale di fornire una base unitaria regionale, chiara e condivisa per tutte le attività di Bonifi ca, sia nei suoi aspetti di diritti doveri sia in quelli dell’informazione ai cittadini ed agli organismi pubblici di riferimento.
Nella sua articolazione il progetto interessa tre temi fondamentali che sono:
- Linee Guida per la formazione dei Piani di Classifica
- Linee Guida per la Formazione dei Bilanci
- La Comunicazione-informazione
La riunificazione in principi e criteri unitari del mosaico delle diverse realtà operative che vanno a comporre un quadro complesso e differenziato sotto l’aspetto gestionale e procedurale, così come finora condotto dai diversi soggetti gestori della bonifica è indubbiamente un’opportunità che dà concreta risposta ai numerosi interrogativi che da più parti vengono rivolte a questo settore.
La difficile lettura sia delle basi che dei principali meccanismi che compongono la bonifica, e la disomogeneità nell’individuazione e determinazione dei punti cardine quali prioritariamente il beneficio e la contribuzione, cioè della quota di compartecipazione monetaria dei proprietari degli immobili situati in un determinato territorio, alla spesa per le attività di bonifica, ha sollevato critiche e discussioni ai diversi livelli.
Questo tributo, percepito come “tassa”, non avendo una visibilità generale per la tipologia stessa delle attività di prevenzione che esercita e non corrispondendo al pagamento di un servizio specifico reso (es. per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani), è poco conosciuto alla maggioranza dei cittadini e pertanto considerato come un’imposizione di dubbia utilità e importanza.
La realtà è profondamente diversa dato che la salute di un territorio dal punto di vista idraulico e idrogeologico si può misurare dallo stato manutentorio dei suoi corsi d’acqua, delle opere idrauliche presenti, delle opere si sistemazione idraulico forestale e di regimazione delle acque di scorrimento superficiali: cioè dall’attività di prevenzione della bonifica.
Tanto più quest’attività manutentoria è eseguita bene e costantemente, tanto meno è l’incidenza di alluvioni e dissesti.
Il presente progetto per l’individuazione delle linee guida per la gestione della Bonifica in Toscana, propone sostanzialmente la definizione di un quadro concettuale di riferimento, la definizione della procedura formativa del Ruolo, una fase sperimentale d’applicazione e monitoraggio.
La definizione di un quadro concettuale di riferimento interessa la strutturazione nella forma e nella sostanza dei Piani di Classifica, le normative, l’evoluzione giurisprudenziale, il percorso di elaborazione e di applicazione del Piano di Classifica.


| Allegato | Dimensione |
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| Linee di Indirizzo Unitarie per la Gestione della Bonifica | 411.19 KB |

